Figlia del mare, cugina dell’ origano

Da bambina saccente qual ero, quand’ ero piccina pensavo che “da grande” avrei potuto fare un sacco di cose. Sapevo fare le trecce, ero velocissima! Me lo aveva insegnato la mamma della mia amichetta del cuore. Neanche a dirlo, già mi vedevo nel mio negozio pieno di pozioni magiche che allungavano i capelli, roba che Barbie Raperonzolo in confronto sarebbe sembrata Britney Spears spennacchiata ai tempi del divorzio…ma quindici anni fa Barbie Raperonzolo non c’ era e io i capelli lunghi potevo sognarli, senza necessariamente ritenermi vittima di chissà quale  spot psichedelico, accalappia bambini!

Però c’ era la Barilla! Ecco, io ora sfido qualsiasi bambino degli anni ’80 a non aver desiderato di portarsi a casa un gattino come quello,  senza necessariamente essere sfrattato poco dopo, con fagotto e valigie sulla porta! E’ evidente che sin dalla più tenera età cominciava a maturare in me, l’ idea di fare la gattara! Insomma, Barilla quella si, che mi aveva conquistata! Volevo a tutti i costi comprare, trovare, inciampare in un gatto:

Inciampa un gatto anche tu, sarai un bambino felice!

Non molto dopo mi cimentavo ad impastare i pupazzetti che trovavo nelle patatine con quello che trovavo in frigo. L’ ingenua speranza era quella di tirarne fuori delle appetitose “polpette con sorpresa”! Il risultato era una pastura per pesca con barchino. Avrei dovuto capire subito la mia passione per la cucina! Così qualche anno dopo ho cominciato a capire come si usavano i fornelli e allora non mi sono fatta pregare. Anzi si: una volta ho scambiato del burro per caciocavallo, dopo averne tagliato un tocco e averlo sciolto in una antiaderente,  effettivamente mi hanno pregato di smettere. Oggi non sono cambiata molto, non nel senso che cucino cibo per pesci! E’ che adoro Mondo Gatto e amo le cose buone, le tradizioni e i sentori della cucina. Quindi si, il titolo del blog non è casuale,  né ovvio: non sarà un blog di cucina, né di gatti!  Il titolo parte da un profumo e da un’ impressione. Il profumo, l’ avrete capito, è quello dei limoni e le impressioni sono quelle che tanto amo ritrovare in questi versi:

foto di Salinaversosud

“Sei figlia del mare e cugina dell’ origano/ nuotatrice, il tuo corpo è d’ acqua pura/cuciniera, il tuo sangue è terra viva/e fiorite le tue abitudini terrestri./ Vanno all’ acqua i tuoi occhi e sollevan onde/ alla terra le tue mani e saltano i semi,/ in acqua e in terra hai proprietà profonde/ che s’ uniscono in te come le leggi della creta./ Naiade, il tuo corpo taglia il turchese,/ poi risorto fiorisce nella cucina/ in tal modo che assumi quanto esiste/ e alfine dormi circondata dalle mie braccia che allontanano/ dall’ ombra cupa, perché tu riposi./ Legumi, alghe, erbe: la schiuma dei tuoi sogni”. (Pablo Neruda)



11 risposte a Figlia del mare, cugina dell’ origano

  1. iggy scrive:

    a brand new blog full of ancient perfumes..
    ;-))

  2. salinaversosud scrive:

    Mica pizza e fichi! 😉

  3. avvocanzo scrive:

    ehhehe anche io pensavo che avrei fatto grandi cose, tipo il benzinaro, il medico dei poveri o il calciatore >:-D

  4. Montag28 scrive:

    Mangiare una treccia di pane spalmata di burro con il pupazzetto dentro, sotto un albero di limoni, mentre la cugina dell’origano torna con un gattino nascosto sotto il lembo del suo impermeabile giallo.
    Passare in questo blog sarà un po’ come vivere un momento così, o come tutti gli altri che ci regalerai. E non ha alcuna importanza se sarà soltanto… un’impressione.

    🙂

  5. Salinaversosud scrive:

    @avvo: :-)) chissà cos’ ha segnato il passaggio da “medico dei poveri” a “calciatore”…!

    @Montag: esatto, un’ impressione. Hai reso l’ idea…!

    ps. Vado a procurarmi un impermeabile giallo!

  6. Giorgio scrive:

    Baci mia cara, buon sabato… purtroppo per colpa dei filtri del lavoro non riesco a commentare su wordpress. Lo posso fare solo da casa… quando riesco…

    muah! Buon uicchend

  7. 125ml scrive:

    più che saccenza direi che è l’opposto della disillusione che matura quando si incomincia a diventare “grandi”.
    mi piace questa presenza di profumi ed essenze che accompagnano i tuoi post 🙂

  8. limiteumano scrive:

    il tuo post per quanto confuso lascia libero un raggio di sole in questa nebbiosa giornata padana.
    e alcuni esperimenti culinari e felini mi sono familiari anche se negli anni ottanta non ero più un babino
    e di gatti8 ne ho appena presi due

  9. Giorgio scrive:

    Baci baci serali mia cara…

  10. salinaversosud scrive:

    @giorgio: ho visto, che gran peccato però! Spero di non perderti di vista di questo passo! Mi dispiacerebbe tanto!

    @125ml: m’ è piaciuto il tuo modo di addolcirmi la pillola! 🙂
    Se ti piace allora torna, che sei il benvenuto!

    @limite: che bella immagine!
    Hai detto “gatti”?! Nomi? Razza? Peso?! Età!
    ahahah 🙂 scherzo è che li adoro!

  11. limiteumano scrive:

    Gatti:
    Phoenix (bianca) età 6 mesi e mezzo, razza soriana misto siamese peso un paio di chili

    Amelia Klunz (nera) età 2 mesi e mezzo, razza europeo comune, peso circa un chilo

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