Di barrette ai lamponi, fashion victim e marce turche

Ieri sera sono andata a trovare un’ amica. Abbiamo cenato insieme e abbiamo cominciato a vedere Il Diavolo Veste Prada, opera immancabile nella cineteca d’ ogni fashion victim che si rispetti. Io non lo sono e infatti il film l’ ho visto con un’ altra ottica: m’ ha dato terribilmente ai nervi che il fidanzato l’ abbia lasciata perché troppo impegnata ad inseguire il suo sogno. Diciamo che in generale, mi danno ai nervi tutte le persone (non parlo sono di Mondo Maschio) che hanno bisogno di tarpare le ali a chi hanno vicino, per tenerselo stretto. Mi auguro qualcuno orgoglioso di me, di quello che faccio e di come sono. Per parlare di cose belle, tra una scena e l’ altra ci siamo messe a cucinare: è una cosa che piace fare a entrambe! Abbiamo preparato due dolci per la festa del compleanno del papà, che si terrà stasera. Trattasi di: barrette ai lamponi

(una sorta di torta sbriciolona, con pezzi e composta di lamponi, o altro frutto)

Vi riporto la ricetta che abbiamo preso dal libro.

Barrette di lamponi:

300 g farina

150 g zucchero

100 g noci sgusciate

75 g burro morbido

1 uovo

1 pizzico sale

1-2 cucchiai latte, se necessario

200 g confettura di lamponi o a piacere (preferibilmente fatta in casa e con pezzi di frutta)

Amalgamate in un recipiente la farina setacciata, lo zucchero, il burro, l’ uovo, le noci sgusciate e tritate, un pizzico di sale. E’ bene che gli ingredienti non siano freddi di frigo. Usateli a temperatura ambiente e lavorate il burro a forchetta prima di metterlo nell’ impasto, non fondetelo sulla fiamma. Quindi, usare tutti gli ingredienti tranne la confettura, per ottenere un impasto. Se lo ritenete necessario (io l’ ho fatto) aggiungete uno o due cucchiai di latte. Non deve venire appiccicoso, né secco. Imburrate e infarinate una teglia (io ne ho usata una piccolissima)

Dividete l’ impasto in due parti. Stendete con le mani una parte nella teglia per fare la base. Cospargetela di confettura, e poi disponete l’ altra parte a mucchietti, aiutandovi  con un cucchiaio e un bicchiere d’ acqua (come si fa con il gelato!) piccoli mucchietti, che sembrino briciole! E’ importante ricoprire tutta la confettura! Infornate per circa 180°, fino a cottura. 

tirate fuori, lasciate freddare, tagliatela in dadoni di pochi cm ciascuno, impiattate e cospargete di zucchero a velo, magari insieme ad una salsa di cioccolato fondente, che disporrete nel piattino a parte. 

Ecco fatto! Ora, qui di seguito vi tocca un’ altra delle mie passioni, oltre la cucina: il pianoforte!!! Ho cominciato a studiarlo da bambina con diffidenza ed ora è un compagno inseparabile, felice punto di incontro della sensibilità più mia. Così quando è stata posta la questione: è possibile amare davvero uno strumento?! Ho risposto con un post nel blog privato, che riporto qui:

5-2-3-1-4 (del 22/08/2010)

(Mozart, Marcia alla turca, dalla Sonata in La, K.331; per pianoforte, Ed Ricordi)

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5 Responses to Di barrette ai lamponi, fashion victim e marce turche

  1. pani ha detto:

    è possibile sì, e l’amore lo senti non con i pezzi difficili ma quando riesci ad apprezzare anche i più semplici esercizi, il passaggio del pollice, le singole note

  2. fracatz ha detto:

    a volte i fidanzati non ti lasciano, ma ti costringono ad abbandonarli, così da lasciarti financo quel senso di colpa.
    L’amore vero è sacrificio e tacita sofferenza e giustamente avrà la sua riconoscenza nell’aldilà

  3. lucianaele ha detto:

    Golosissime le tue barrette ai lamponi….
    Ho già copiato la ricetta.
    Buon venerdì,
    Luciana

  4. salinaversosud ha detto:

    Luciana grazie! Vedrai che sono semplici e veloci da fare! Un’ altro paio di consigli allora:
    1) prima di stendere l’ impasto nella teglia, farne una palletta e lasciarlo riposare in frigo per 15 minuti. Sarà molto più facile da lavorare
    2) stempera un po’ la marmellata, io ieri ho incorporato quella ai frutti di bosco ad una crema soda e compatta, abbastanza neutra. Molto meno dolce e stucchevole! Consigliatissimo anche il classico ripieno di ricotta e gocce di cioccolato!

    Fracatz: a volte i fidanzati si limitano a sputarti addosso le tue colpe, anziché farsi un esame di coscienza…così rimangono lì, esattamente dove t’ hanno (o li hai) lasciati. Sempre uguali a sé stessi, e tappano buchi e vuoti di solitudine come possono, senza crescere. Tu invece vai avanti e provi seriamente e consapevolmente a fare della tua vita un capolavoro.

    Pani: “il passaggio del pollice…” è un commento da musicista questo! Sai, sono daccordo: ci sono pezzi che letteralmente mi diverte suonare e magari non sono neanche i miei preferiti, però è divertente

  5. ketty ha detto:

    lo sai che anch´io mi sono incavolata quando il suo ragazzo l´ha lasciata? ho pensato che era stato proprio un cretino…infatti alla fine del film l´ha capito anche lui :))) quel film mi piace tantissimo comunque, pur non essendo una fissata di stilisti e di moda!

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