A Celestina

Solo il tempo può dirci come andranno veramente le cose, solo il tempo può rivelare la natura delle persone e spiegare gli eventi.  Solo poi scopriremo le persone a noi destinate e quelle che invece dovevano semplicemente accompagnarci fino ad un certo punto. Ho parlato di un libro e qualcuno lo ha comprato. Perché voleva saperne di più, di me dico.  Mi ha detto che poi ne avremmo parlato. Ecco, io non molto tempo fa ho inviato la mia raccolta di poesie a tre persone, importanti a dir poco, ma mai nessuna prima m’ aveva detto di volerne parlare con me. Non è una critica, è solo una cosa nuova.  Il libro che ho amato immensamente (non smetterò mai di ringraziare Paola per avermelo presentato) è questo:

dal web

L’ ho regalato sottolineato e commentato e c’ è chi invece, solo dopo averne sentito parlare è andato a comprarlo e a me queste cose sorprendono. Non so se vi sia mai capitato, ma è attenzione. E’ Attenzione e per una persona che, per motivi che non sto qui a spiegarvi, s’ è sempre fatta invisibile, è un duro colpo. Le cose belle mi fanno paura. Ho provato a restare e non è accaduto nulla. Ho provato a restare e m’ hanno lasciata lì. Quanto vorrei mi venissero a riprendere. Da seduta alzerei le braccia al cielo, per farmi prendere. Sono qui. Yaris e Myriam si ritroveranno e io non so se questo accadrà anche a me. Può dirlo solo il tempo e mi viene in mente una bellissima canzone di Enya (c’ è anche il mare in sottofondo se volete rilassarvi):

Ecco, io ora volevo dire due cose a qualcuno, copiando un pezzetto di ringraziamenti che avevo scritto per la tesi (slittata a giugno, ma non so quanto posso permettermi di aspettare a scriverlo):

“A Celestina, che mi ha risvegliato dal mio letargo, regalandomi punti di vista inediti,  il coraggio di sperimentarmi  e un paio d’ occhi nuovi,  con cui guardare al mondo. Grazie.”

Oggi, sto bene e posso dire d’ esser fortunata*.

Madre di te stessa

T’ è toccato custodire
quel che rimaneva
d’ una violata ingenuità.

Il privilegio d’ esser scelta
E la miseria strozzata
Ch’ urla le tue colpe.

T’ è toccato cullare
La sfiducia nel mondo,
mentre gli altri bambini
cullavano bambole.

La tua era una piccola Te,
che non ha visto nessuno.
E conservi quel poco
Prezioso, nascosto,
che nessuno lo possa rubare.

Eppure oggi t’ arrivano parole nuove.
Così posa la bambola e abbracciati
Concediti il pianto,
e la calda carezza della consolazione.

* Almeno così scrissi venerdì:

Amici del cancro (segue sorriso gigione) sono andata alla pesa dalla mia dietologa e nel mentre (?!?) ho letto della stampa. L’ oroscopo dice che il 2012 è il nostro anno, dopo un biennio terribile (e io non so voi, ma preciso-preciso da gen 2010 posso dire in tutta tranquillità di averne passate q.b.) questo sarà l’ anno della nostra rinascita. Per inciso, parlava pure di grande amore e di grandi, granderrimi cambiamenti (vedi sorriso gigione di cui sopra). Diapositiva del sorriso gigione :->

Dai sorriso gigante! Sarà un bell’ anno ah, e sapete cosa faccio per tirare su il morale della conversazione?! Guardate un po’ che bello il mio libro di ricette!!! Me l’ hanno regalato l’ anno scorso e continuo a compilarlo! Lo conserverò per sempre! Lo adoro! Se ingrandite la foto (basta cliccarci su), c’ è una ricetta di famiglia: la pasta alla messinese di mia Zia Diana! Ci tengo a precisare che il mio sangue è sardo (ciao zietti adorati!!!). Ah, perdonatemi la scelta del vino, non sono brava!

Foto di Salinaversosud

Advertisements

5 risposte a A Celestina

  1. massimobotturi ha detto:

    un libro che ho apprezzato molto anch’io

    un caro saluto
    🙂

  2. Sta diventando una passeggiata costiera, in riva al mare.
    Leggerti dico. Il rumore del mare, i passi nella sabbia ed il fracasso dei pensieri.

    Non c’è una spiegazione se due persone si incontrano. Non c’è almeno fino ad un attimo dopo che si guardano. Un attimo dopo nasce una ragione. Ragioni possono essere tante e, come dici anche tu, solo il tempo potrà dare una risposta definitiva se trattasi di periodi brevi o brevemente lunghi o solo lunghi.

    Tu, non hai fatto altro che scrivere una ricetta per cucinare dei biscotti buonissimi. Hai preparato l’impasto. Hai fatto le formine. Hai scritto su di un foglio “infornare a 180 gradi” per 20 minuti. Poggiato sul tavolo c’era poi un vassoio di biscotti confezionati. Così è passato qualcuno è, questi, poteva decidere il da farsi. Mangiare quelli pronti o fidarsi di un foglietto di carta.
    Bhè, lui ha eseguito alla lettera le tue istruzioni. E’ solo una questione, di sensazioni, un po’ di fiducia ed un briciolo di spregiudicatezza. Praticamente una ricetta di vita.
    Quest’ultima ricetta la si può seguire o meno.

    Quel qualcuno adesso, solo per l’attenzione prestata ad un foglietto sta gustando i biscotti più buoni mondo.

    E’ lui che dovrà ringraziare a te.
    O magari ci si dice grazie insieme per evitare di girare attorno ai biscotti senza mangiarli.

    Bella la previsione astrale chissà che non abbia ragione. Io, quasi quasi, inizio a crederci.

    Mi permetto di aggiungere solo 2 flash:

    1. Quella ricetta è eccellente già solo per il fatto che sia Siciliana.
    2. Perdonata per il Nero d’Avola.. ma non perchè è sbagliato, ma per il solo fatto che lo vorresti cambiare.

    Alla prossima…”lettera”.

    Ros’

  3. lucianaele ha detto:

    Bellissimo il libro.
    E grazie per la ricetta…..
    Un buon inizio di settimana.
    Un sorriso,
    Luciana

  4. Brett ha detto:

    Non è il Nero d’Avola che non va (meglio un Nerello Mascalese però).
    E’ il Galbanino!!!

  5. salinaversosud ha detto:

    Lo so Brett, hai ragione, ma ho scritto quella di zia di pari passo mentre la faceva ed era quello che avevamo in casa!
    ps. Lo aggiungo sotto il Nero d’ Avola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: