L’ uomo più furbo del mondo (cit.)

In quante cose ci sentiamo maestri e invece non ne sappiamo niente? In quante, ci crediamo già arrivati, perché non abbiamo il coraggio di uscire dal nostro giardino e quel giardino ci sembra Tutto? C’ è gente che si ritiene felice, meglio: che si ritiene “a posto così”, perché non ha neanche il coraggio di farsi domande. Io ho scelto di essere viva. Ho preparato marmellate ai mandarini, non troppo dolci e con le scorze dentro, ho acquistato pacchetti di viaggio e biancheria interrogandomi sui suoi gusti, ho conservato decorazioni di un albero che avrei voluto fare con lui, ho scritto lettere sulla carta, poesie, parlato come mai m’ era successo, ho aspettato, rimandato, spostato appuntamenti, preso treni. Ora con la marmellata ci faccio colazione da sola; il viaggio l’ ho regalato ai miei, perché o con lui o con nessuno; la biancheria è nella sua bella scatola costosa; le decorazioni sono rimaste lì, accudite e messe da parte (pure loro!); le mie parole se l’ è prese il vento insieme al mio tempo e i treni, quelli, chissà se torneranno più. Vi lascio con un monologo consigliatomi da una persona cara. Video e testo, pensate che brava! E’ il finale di Will Hunting. Ammetto di non averlo mai visto: io guardo solo Bridget Jones e robe di amori sfranti.

Vi lascio, buon we meraviglie!

Sean: …Se ti chiedessi sull’arte probabilmente mi citeresti tutti i libri di arte mai scritti.  Michelangelo:  sai tante cose su di lui! Le sue opere, le aspirazioni politiche, lui e il papa, le sue tendenze sessuali, tutto quanto vero? Ma scommetto che non sai dirmi che odore c’è nella Cappella Sistina. Non sei mai stato lì con la testa rivolta verso quel bellissimo soffitto. Mai visto! Se ti chiedessi sulle donne, probabilmente mi faresti un compendio sulle tue preferenze, potrai perfino aver scopato qualche volta ma non sai dirmi che cosa si prova a risvegliarsi accanto a una donna e sentirsi veramente felici. Sei uno tosto. E se ti chiedessi sulla guerra probabilmente mi getteresti Shakespeare in faccia eh? Ancora una volta sulla breccia cari amici??Ma non ne hai mai sfiorata una. Non hai mai tenuto in grembo la testa del tuo migliore amico vedendolo esalare l’ultimo respiro mentre con lo sguardo chiede aiuto.se ti chiedessi sull’amore probabilmente mi diresti un sonetto. Ma guardando una donna non sei mai stato del tutto vulnerabile.. non ne conosci una che ti risollevi con gli occhi, sentendo che Dio ha mandato un angelo sulla terra solo per te, per salvarti dagli abissi dell’inferno. Non sai cosa si prova ad essere il suo angelo, avere tanto amore per lei, vicino a lei per sempre, in ogni circostanza, incluso il cancro. Non sai cosa si prova a dormire su una sedia d’ospedale per due mesi tenendole la mano, perché i dottori vedano nei tuoi occhi che il termine “orario delle visite” non si applica a te. Non sai cos’è la vera perdita, perché; questa si verifica solo quando ami qualcosa più di te stesso: dubito che tu abbia mai osato amare qualcuno a tal punto. Io ti guardo, e non vedo un uomo intelligente, sicuro di sé, vedo un bulletto che si caga sotto dalla paura. Ma, sei un genio Will, chi lo nega questo. Nessuno può comprendere ciò che hai nel profondo. Ma tu hai la pretesa di sapere tutto di me perché hai visto un mio dipinto e hai fatto a pezzi la mia vita del cazzo? Sei orfano giusto? Credi che io riesca a inquadrare quanto sia stata difficile la tua vita, cosa provi, chi sei, perché ho letto Oliver Twist? Basta questo ad incasellarti?Personalmente, me ne strafrego di tutto questo, perché sai una cosa, non c’è niente che possa imparare da te che non legga in qualche libro del cazzo. A meno che tu non voglia parlare di te. Di chi sei. Allora la cosa mi affascina. Ci sto. Ma tu non vuoi farlo vero Campione? Sei terrorizzato da quello che diresti… A te la mossa Capo (Robin Williams)

Annunci

4 Responses to L’ uomo più furbo del mondo (cit.)

  1. f. ha detto:

    va bene tutto, ma solo se questa è la prima volta.
    OK?

  2. salinaversosud ha detto:

    La prima volta che…?

  3. f. ha detto:

    ma la prima volta che si resta scottati, sciocchina.
    Perchè poi ci si fortifica e si prendono provvedimenti.
    Non si può farsi fregare pure dal cuore, visto già tutte le altre grandi difficoltà della vita, ci si scherza, si prendono le cose superficialmente, che poi ad innammorarsi seriamente conviene farlo solo dopo il matrimonio o contratto che dicasi con tutte le garanzie che esso comporta.

  4. salinaversosud ha detto:

    Solo dopo il matrimonio eh?! Ho ricevuto più proposte di matrimonio in questi giorni che in otto anni di relazione! Va bene, aspetterò allora. Mi fido delle tue parole.

    ps. “sciocchina” è tenerissimo Fra’.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: