Tulipani turchi

Voglio riempirti la vita di tulipani bianchi, Marianna.

dal web

Bene, eccoci a noi! Sapete che i tulipani hanno origini turche? I primi incroci di questo fiore si dice siano stati sperimentati nei giardini della “dimora della gioia” (Topkapi) di Maometto II. Non sono nati in Olanda. Le loro origini sono orientali. Tulipano infatti, deriva dalla parola greca “Turban”= turbante. Fu dato loro questo nome perché ricordavano molto la forma di un turbante. La parola è assonante anche con “Dulbend” il tipico turbante turco. Una leggenda riconduce le origini del fiore alle gocce di sangue, che un giovane innamorato deluso versò per amore. Ve la riporto qui:

“Il giovane principe Farhad era follemente innamorato della sua cameriera Shirin. Un giorno arrivata la notizia (falsa) che Shirin era morta, sopraffatto dal dolor,e Farhad sellò il cavallo, e si avviò sulle rocce per cercare una morte certa. Per le molte ferite causate dalle rocce, le gocce di sangue di Farhad si erano sparse per terra, da ogni goccia era cresciuto un tulipano viola, il simbolo del suo amore per Shirin. Ecco perchè nella antica Persia, il tulipano rosso era un simbolo di amore appassionato”. (Fonte: gongoff.com)

Quindi, senza nulla togliere alle rose rosse,  il fiore simbolo delle dichiarazioni d’amore, è il tulipano. Il sultano delle Mille e una notte ne lasciava cadere uno rosso ai piedi di una donna dell’harem per farle capire che era la prescelta. Ma una leggenda popolare sostiene, al contrario, che erano le odalische a lanciarli oltre le sbarre dell’harem per mandare messaggi al fidanzato perduto.  Questa è la lettura che io preferisco: il simbolo della scelta anche fra tanti. E’ il simbolo di un amore cercato, ricercato e voluto, costi quel che costi, perché altri uguali non ce n’ è. In oriente è anche portafortuna: prima di andare in battaglia, gli uomini riproducevano sui loro indumenti intimi la figura di un tulipano, perché ritenevano li proteggesse.

In occidente invece, il tulipano è il simbolo di un amore incostante, sofferto, ma anche di onestà. Io continuo ad attenermi alle origini. E’ l’ amore che sceglie, quello consapevole, che non si accontenta. E’ l’ amore coraggioso. Si, mi piace così!

L’arrivo in Occidente del tulipano ha una storia quasi “fiabesca”! In un carico di stoffe da Instanbul ad Anversa c’ era anche qualche bulbo, come dono al mercante che aveva ordinato le stoffe. Il mercante, ignaro della natura di quelle “cipollotte”,  le butto nel letame, vicino ai cavoli, e nella primavere seguente vide fiorire una serie di fiori colorati di varie tonalità di giallo e rosso. Fece allora studiare la cosa da un amico esperto di botanica, dal quale poi prese il via la fortuna dei tulipani in Occidente.

Sono un fiore bellissimo. Dentro quell’ involucro semplice e pulito, c’ è un substrato straordinario di leggende e storia (vi ho detto che la prima bolla speculativa della storia è stata causata dai bulbi, allora preziosissimi e rari, di questi fiori!? ).

Per me è una cosa fantastica e non tutti sanno che questo fiore, oggi simbolo dell’ Olanda, nato in Olanda non è! Mi piacciono le cose non ovvie, ecco. Spero il racconto vi sia piaciuto e perché, no? Cominciate pure a sostituire le rose, con i tulipani. Avrete qualcosa di davvero bello, da spiegare alla vostra dolce metà.

7 risposte a Tulipani turchi

  1. f. scrive:

    bellissimi, peccato che fioriscono una volta all’anno ed al caldo durano poco, chissà quanto spendeva il sultano di denaro pubblico per averne a disposizione cinque o sei al giorno

  2. ketty scrive:

    qui in germania le finestre mostrano tulipani dai mille colori! per loro sono il simbolo della primavera che torna…bellissima storia

  3. pani scrive:

    io mi ero innamorato dei tulipani ai tempi della grande olanda calcistica. Li ho impiantati nel mio giardino ma solitari non fanno bella figura

  4. giosafat scrive:

    Mi piacciono tantissimo! Quando sono andato in Olanda ne avevo comprato un sacchetto da 40 bulbi ma il mio pollice verde non era evidentemente così verde… ne sono sopravvissuti pochissimi alla prima primavera, nessuno alla seconda… 😦

  5. massimobotturi scrive:

    io ne ho una fila in giardino, e ogni anno vivono il loro breve periodo di gloria; li adoro

  6. salinaversosud scrive:

    Meraviglie buongiorno! Un sorriso

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