E’ così che ci si innamora 5.

In aereo. Uhm…stampa tedesca. Leggiamo…

Dall’ areoporto a Wien Mitte, (Landstrasse) con il CAT in 17 minuti. Consigliatissimo. a/r CAT+ 72 ore di Wien Card (equivalente di un nostro B.I.R.G) = 33 Euro.

Buongiorno Vienna!

Particolare della testata. Lo ammetto, è un po’ kitsch, ma io adoro le cose buffe! Non è …soave?

…è in bagno: il momento perfetto per farsi le foto da sole! Via!

Questo è lo spettacolo che si vede a due passi dall’ albergo. Viali viennesi a Schottenrig, Leopoldstadt.

Prima colazione in un bistrot davanti Staphansdom a Stephansplatz. A dire il vero l’ apfelstudel qui non era buonissimo.

Si vede già dall’ immagine. Troppo sabbioso, troppo pan grattato. Troppo asciutto. Troppo. Si sono giocati l’ ingrediente segreto.

Rino a Vienna. Aida. Un’ istituzione. Una splendida sala da thè con tappezzerie rosa e verde tenue. Camerieri snob, come tradizione comanda e una selezione di dolci davvero fantastica. Sedetevi, prendetevi una pausa e godetevi un meritato ristoro. Una tappa d’ obbligo!

Fate un giretto per il centro. Qui siamo dietro la cattedrale di Santo Stefano. Passeggiandole intorno troverete…

…Haans&Haans. Sala da degustazione e punto vendita. Tè di ogni tipo, caffè, pralinerie, miele, marmellate e molto altro. Dedicato ai gourmet e chi ama tuffarsi tra queste meraviglie! Io sono tornata a casa con una bustina di semi di papavero austriaci e dell’ ottimo tè alla menta!


L’ Ankeruhr. Alle 12:00 in punto viennesi e turisti si riuniscono qui per veder sfilare le dodici figure dell’ orologio (tra cui: Carlo Magno, Marco Aurelio, Haydn) a suon di organo.

Particolare dell’ Ankehur

Torniamo a Stephansplatz. Ci volete entrare qui dentro?!…

Schhhh il prete canta messa. Stephansdom

Incontri vip: Bukowski a Stephansdom.

Foto alle vetrine: un albero di pan di senzero e cioccolato! (il mio riflesso sul vetro, chi mi trova?) Questo popolo si coccola! E io lo amo, per la seconda volta, lo amo!

I loro chioschi di fiori sono un’ esplosione di colori e di profumi.

Queste luci per tutta la via principale, alla sera fanno spettacolo a sé.

E fu così che, per andare verso l’ Opera, incontrammo il mitico Cafè Sacher (è qui che leggenda dice, abbiano inventato l’ omonimo dessert).

Con la promessa di tornarci ci avviamo verso l’ Opera.

E chi ti incontro, strada facendo? Tipici mercatini viennesi (Petit Prince, Positano…)

Ma io non mi formalizzo!

La focaccia dadolata di prosciutto cotto,crème fraiche e cipolla di Petit Prince, m’ ha conquistata!

Rimettiamoci in cammino e cammina, cammina…Uh! L’ Opéra! Una meraviglia!

Compagnodiviaggio precisa: “He was technically born a Frenchman, since his birth town belonged at that time to Napoleon’s French Empire” E io capitolo estasiata!

Proseguendo, chi incrociamo? La Ringstraße, praticamente il raccordo anulare di Innere Stadt (il quartiere centrale di Wien).

Cercando un posto dove mangiare…Scalinate viennesi.

Ci piaceva l’ atmosfera che c’ era nel parco e abbiamo deciso di fermarci un una specie di trattoria nostrana! E’ stupendo, mangiare immersi di questo spettacolo!

Certo non potevo ordinare una calamarata di cozze, calamari e cicerchie! Grandi classici: wusterl, senape, mucchietto non ben identificato (soia?!) e crauti!

Una volta riempito lo stomaco, in cammino verso Belvedere Schloss. Godetevi lo spettacolo strada facendo. Vienna, proprio come Roma, è bella tutta.

Ve lo dicevo: è ovunque meraviglia!

La Karlskirche (Chiesa di S. Carlo Borromeo)

Piccole perle! Passando attorno alle sue finestre, da fuori si vedevano saloni pieni di pianoforti a coda. Mai visti tanti tutti insieme! Questa la dedico a PANI!

L’ arrivo al Belvedere Palace. Ci sono due palazzi. Bisogna specificare che si vuole andare a vedere Klimt. Vi indirizzeranno verso l’ Oberes Belvedere (Belvedere Superiore). Vediamo cosa succede strada facendo…

Un punto di fuga spettacolare.

…ci avviciniamo.

Compagno di viaggio mi consiglia questa prospettiva…

I biglietti per entrare a vedere il palazzo, si prendono andando sulla destra dell’ edificio. E anche qui, è ovunque spettacolo! Adoro l’ atmosfera di Natale!

Usciamo che è completamente buio, ma la città diventa sempre più affascinante. E forse, forse…s’ è fatta l’ ora di una pausa relax!

Ci siamo fermate ad un supermercato per comprare qualcosa e abbiamo trovato una macchina che spreme le arance “in diretta”. Basta girare la manovella e vedi proprio le arance entrare in una macina. Et voilà!

(Ma questa non è la vera pausa…) Rieccolo! Sarà stato il caso? Il destino?! Cafè Sacher: come non provarlo?! Con che cuore?!

L’ atmosfera ovattata, la luce soffusa e arancione. Adoro le luci arancioni. Una candela sul tavolo e un leggero, educato, accorto brusio. I camerieri in smoking, la nonnina che entra sola. Ben vestita. Ordina la sua cena, come sembra sia sua abitudine. Così. Voglio arrivarci così a quell’ età. Con la voglia ancora di coccolarmi e godermi i miei momenti.

I miei momenti.

Sacher Torte con ciuffo di panna fresca, come da tradizione. Sullo sfondo, una fetta di dolce alla crema di nocciola.

Vi ricordate la foto che vi ho messo due post fa, verso la fine?! In diretta per voi, dietro l’ angolo, l’ Hotel Sacher.

C’ è il Belvedere Palace e c’ è il Rolex Palace

Adoro le luci! E qui è luce e colore ovunque, sembra che Natale debba arrivare domani! E’ bellissimo!

Proseguiamo la serata al Museum Quartier, con bella compagnia e buon vin brulée, o punsch, o quello che è, però era buonissimo!

Giornata lunga, bellissima, viva, intensa. Vienna è magica, ma ora Home sweet home….

…e una buona lettura!

Promemoria. La mia preferita.

Bene!!!! Avete visto? E’ così che ci si innamora, no?!

Finalmente sono riuscita a raccontarvi il nostro primo giorno (lasciando stare la sera del giovedì 15, parlo di venerdì 16 Nov)  a Vienna! Volete qualche chicca, o informazione per girare la città?! Vi copio la mail che ho scritto ad un mio caro amico, Alex (e che ringrazio ancora, per avermi ispirato questo splendido viaggio!)

Buongiorno Alex! Non preoccuparti, non c’ è problema!

Allora, TRASPORTI: Esci dai gate e sulla destra ti trovi una discesa in cui accedi per andare a prendere questo CAT. Il biglietto puoi farlo direttamente dalle macchinette automatiche che troverai scendendo. La cosa fantastica di Vienna sono i trasporti. Il CAT è quello che ti porta a Vienna e fa capolinea a Landstraße (Wien Mitte). Da lì ti muovi con le metro per arrivare più vicino all hotel. Riprenderai il CAT solo per tornare in aeroporto. Sempre da Landstraße. Impiega 17 minuti. Solo andata= 11 E. Andata/Ritorno= 17 Euro

  • MA QUELLO CHE TI CONSIGLIO DI FARE A QUELLE STESSE MACCHINETTE DEL CAT è:

    Un biglietto di 33 Euro con cui ti garantisci= CAT a/r e mezzi pubblici (metro e tram) per 72 ore. Praticamente è un BIRG di tre giorni. Tra le prime foto dell album, te l’ ho anche fotografato e t ho scritto apposta qualche notizia. Con questo biglietto stai a posto per 72 ore.

    POSTI CARINI DA VEDERE:

  • Schloss Belvedere: castello belvedere. E’ a Landstrasse, a sud di Innere Stadt. Si compone di due palazzi. Klimt è a Belvedere Superiore. Entri sempre dalla stessa parte. Solo chiedi indicazioni per Klimt e Oberes Belvedere. I biglietti per entrare li farai sulla destra del palazzo dove c’ è Klimt. Giro completo 11 E. Se giri tutto il palazzo con calma impieghi 2 h. NOTA DOLENTE= la prima volta che sono venuta c’ era il Der Kuss originale. Ora no, c’ è una copia gigante alla parete. A vienna quest’ anno si festeggiano i 150 anni.
  • Schloss Schonbrunn: la bella fontana. C’ è proprio la fermata “schonbrunn”. Schonbrunn non è solo un palazzo ma un complesso di labirinti, zoo, serra con le palme giganti, giardini. E’ dove vedi tutte quelle foto con le foglie arancioni. In altri periodi dell’ anno c’ è un trenino che con 25 E. ti garantisce passaggi per tutto il giorno e l’ entrata in tutte le attrattive del parco. Quello che puoi fare in questo periodo dell’ anno è camminare, e visitare singolarmente le attrattive che ti piacciono. Noi siamo scese alla fermata dopo schonbrunn, così invece di arrivare direttamente davanti al palazzo, ci siamo godute la serra e quegli splendidi giardini. Per salire nelle stanze non è obbligatorio depositare zaino e cappotto, anzi, vi consigliano di tenerlo perché le stanze non sono riscaldate. Potrete fare biglietto parziale o completo, per vedere tutte le stanze. Vi consiglio quest’ ultimo perché il castello è davvero spettacolare e merita tutto. Durata del giro completo: circa 58 minuti.

  •  Wien Rathaus: rathaus significa municipio. E’ lo spettacolare municipio stile gotico di Vienna. Lì troverete i mercatini dell’ avvento più famosi di tutta Vienna. Consigliatissimo il punsch nelle loro tazze: vino caldo con spezie, cannella, o altro. Rathausplatz e il Rathaus sono in assoluto la cosa che di Vienna amo di più.
  • Due chiese bellissime da vedere:

    KarksKirche= la chiesa di San Carlo Borromeo. Si trova a Karlplatz e potrete visitarla strada facendo per andare a Belvedere.

    Stephansdom = La mitica chiesa di S. Stefano a Innere Stadt, Stephansplatz. C’ è proprio la fermata. Il tetto è stato restaurato non molti anni fa. Quando sono venuta per la prima volta a Vienna, nel 2002, era tutto nero per lo smog e il mosaico era completamente coperto.

    Quando arrivate a Stephansplatz vi consiglio di girare attorno alla cattedrale perché ci sono negozi splendidi. Entrate da Haans&Haans. Oltre ad avere la sala da tè interna è anche uno spettacolare punto vendita.

  • Sempre nei ditorni di Stephansplatz: andate al Graben, (e quando siete al Graben, lì vicino c’ è la mitica pasticceria Demel. E’ la Ladurée viennese, per farti capire lo stile. Entrateci. Al suo interno, sulla destra c’ è il punto vendita. Un po’ caro, ma ci sono cose fantastiche. Poi potrete entrare e dirigervi verso una porta sul fondo della stanza principale: è lì che ho fatto la foto alle cucine della pasticceria. Sono a vista, per permettere ai turisti di vedere e fotografare (senza flash)
  • Ah, prima di andare al Graben, se siete a Stephansplatz, fate in modo di trovarvi all’ Ankeruhr a mezzogiorno. Si trova a Hoher Markt.
  • Altre cose da vedere: il quartiere Hurderwasserhaus. Spettacolare, a vederlo sembra di stare a bercellona. Sulla cartina, avendo Belvedere a sud di Innere Stadt, è sulla destra. Per andarci scendete a Landstraße e camminate per una decina di minuti. Non c’ entra nulla con tutto quello che vedrete nel resto della città.
  • MERCATINI: sul sito info.vienna non ci sono le date aggiornate. Per dire quelli di Rathaus sono cominciati non il 15, ma il 16. Comunque consiglio:

    * Wiener Christkindlmarkt= mercatini dell’ avvento a Rathausplatz. Ci arrivate con la metro o con il tram che passa davanti l Opera, sulla Ringstraße.

    *Maria-Theresien Platz= potete scendere al Museums Quartier, o alla fermata prima della stessa metro che vi porta al rathaus. E’ spettacolare per la posizione tra i due musei, ma le bancarelle non sono poi così tante.

    *Mercatini a Schonbrunn!

    *Altwiener Christkindlmarkt: si trova nella piazza di Freyung. E’ il vero e antico (since 1772) mercatino viennese. Tutti i pomeriggi dell’ avvento un coro intona canti natalizi.

    ps. per i mercatini stai attento agli orari. Non sono aperti fino a tardi. Mi sembra per lo più fino alle dieci, undici.

  • pps. Dimenticavo= il mercato generale di Vienna!!!! Si trova a Naschmarkt. Sono andata domenica mattina ed era chiuso. Forse riesci a trovare gli orari in rete. Sono tanti chioschi ognuno con prodotti tipici. Davvero caratteristico. Però per vedere se ti piace, sbircia qualche foto in rete, prima di andarci.

Per i locali in cui mangiare, bere e divertirsi, rimando al prossimo post, in cui vi farò il reportage  di sabato 17 e domenica 18 Nov. Un bacino a tutti intanto! Spero vi sia piaciuto! Un kuss, Marianna.

22 risposte a E’ così che ci si innamora 5.

  1. 125ml scrive:

    complimenti per il “reportage” rende molto bene lo spirito del viaggio, scrivevi che ti ridono gli occhi e si capisce anche da queste foto sai?
    Unico appunto…capitolare nel momento in cui ti dicono che Verdi “sarebbe” francese perchè nato in un paese sotto l’impero di Napoleone…. NOOOO!!!!

  2. salinaversosud scrive:

    Ahahaha è che adoro quando mi raccontano le cose. Cani, gatti, uomini, donne. Adoro. Quando mi raccontano il vino ad esempio. Ecco. Io mi faccio piccola e ascolto! 😀 (dici dovrei essere più puntigliosa, eh?!) Comunque, sono contenta ti piaccia il reportage. Davvero tanto. Non viaggiavo da anni e ora mi sembra tutto fantastico. La settimana prossima Umbria: non sto nella pelle! E’ proprio il fatto di vedere e scoprire che amo, amo follemente!

  3. 125ml scrive:

    sisi, ma capisci che un po’ di sano nazionalismo, almeno per le cose buone, che il nostro Paese ha prodotto…. : )

  4. salinaversosud scrive:

    Va bene, va bene, hai ragione! La prossima volta che vado sarò più nazionalista! 😀

  5. Bellissime fotografie. Mi piace soprattutto quella del letto sfatto. Davvero!

  6. Belle, tutte. Raccontano… brava!

  7. salinaversosud scrive:

    E’ tra le mie preferite! Non vedo l’ ora di farvi vedere le altre! Grazie mille 4piano

  8. salinaversosud scrive:

    buonaventura, ti ringrazio tantissimo. Speravo proprio che si lasciassero raccontare, queste foto.

  9. pani scrive:

    uh! Che nostalgia…e quel salone di pianoforti!!!! Bellissima foto, danke schon!
    Quando ci sono stato io, nel secolo scorso, alloggiavo in un appartamento e nello stesso stabile c’era un tenore che gorgheggiava. Che atmosfera.

  10. melodiestonate scrive:

    bellissime foto…..e tu sei bellissima………un bacio Sara

  11. Hischam scrive:

    Compagnodiviaggio precisa: “Amazing pictures; hopefully more coincidences are coming!” 🙂

  12. salinaversosud scrive:

    Compagnodiviaggio is amazing!

  13. salinaversosud scrive:

    Grazie Sara, felice di averti qui.

  14. salinaversosud scrive:

    Sapevo ti sarebbe piaciuta!
    Bella l’ immagine che mi racconti! Un bacio grande

  15. Alessandro scrive:

    “La focaccia dadolata di prosciutto cotto,crème fraiche e cipolla di Petit Prince” ha conquistato, sulla fiducia, anche me! Bel reportage, un ottimo spot per Vienna, brava. Ci ho messo un po’ a capire la foto in cui fai riferimento a Bukowski, credo che la citazione riguarda Buk per la sua raccolta di racconti “Musica per organi caldi”, dico bene cara?
    Bella Vienna, un tuffo in una città completamente diversa dal punto di vista architettonico per noi italici e in special modo per noi del centrosud.
    Un salutone da Alessandro

  16. salinaversosud scrive:

    Ale, sei stato bravissimo! Si tratta proprio di quello…ma ora prova a tenere il mouse fermo sulla foto, senza cliccare 😀

    Io adoro quelle volte gotiche, i picchi verso il cielo, gli ornamenti barocchi e i cenni risorgimentali della sua architettura. Adoro anche questo, si.
    E sono molto, ma molto felice che tu ti sia adoperato per la foto con l’ organo! Bravo Alessandro!

    Ti auguro una splendida giornata!

  17. AlexZ scrive:

    Grazie ancora di tutto Mari! baci

  18. salinaversosud scrive:

    Di niente… in fondo è anche merito tuo, se ora ho tanti momenti felici da tenere insieme!

  19. AlexZ scrive:

    che belle parole tvb 🙂

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