L’avventura di innamorarsi di sé.

Le donne che mi fanno vergognare d’esser donna, non stanno per la strada. Stanno a casa, con un marito che non amano, ma che le rassicura e che riempe i vuoti di quelle ore ch’esse proprio non sanno più a chi dedicare. L’amore verso sé stessi dovrebbero insegnarlo come materia, insieme a educazione civica. E le signorine, dovrebbero leggere Ibsen (casa di bambola, n.d.r.) prima di buttarsi su qualcuno, solo per paura di essere protagoniste della propria vita. Per paura di fare, camminare, andare da sole. Con la propria testa. Dovrebbero imparare ad aver rispetto per sé stesse e i propri sentimenti, invece di rovinare la vita di qualcun altro. Invece di perdere e far perder tempo.
Io fortunatamente sono un’altra e programmo i miei spostamenti, in base alle mie esigenze e necessità. Io sono un’altra e non amerò nessuno se prima non avrò provato  l’avventura di innamorarmi di me. Non rovino la mia di vita, figuriamoci quella degli altri.

A Stoccolma. A Barcellona. E a Istanbul. Prosit.

dal web

Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite.

Mark Twain

10 risposte a L’avventura di innamorarsi di sé.

  1. fracatz scrive:

    mica tutte lo fanno per rovinar la vita di qualcun altro, alcune si applicano da buon samaritane nella convinzione di redimere i bruti, i violenti fino ad immolarsi nella loro funzione.
    Santissime e che il signore le abbia in gloria

  2. gracejen scrive:

    ..quante donne trattate come bambole hanno davvero il coraggio di mollare “baracca e burattini” se non per il senso della responsabilità che hanno per il loro matrimonio??…
    Non so cosa sia meglio..all’inizio tutto può esser idilliaco, ma poi la quotidianità prende piede..anche se prima si prova…credimi!!

    molto meglio leggere LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE* (Marcia Grad )

    ” Non puoi amare chi non ti piace. Questo significa saperlo apprezzare così com’è e non desiderarlo come tu vuoi o hai bisogno che sia.”

    ciao…

    bello , in ogni caso riflessivo..ci farò un post

  3. ancorase scrive:

    Io mi sono innamorato di me, ma sono un uomo quindi non vale.

  4. Aly scrive:

    Sei intelligente, acuta, comprensiva, altruista, dotata, bella e pure simpatica; personalmente non mi preoccuperei degli errori e delle mancanze di altri…il brodo in cui loro bollono, una volta freddato, si riempie in superficie di pois oleosi e maleodoranti, cosi’ dovra’ essere consumato subito, il brodo in cui bolli tu, potrà essere consumato a distanza, perché sarà sempre fresco, pulito e bello da vedersi.
    Baci

  5. GodLoved scrive:

    Sai qual è la cosa più sorprendente? È che quando ami una persona, visceralmente, spiritualmente, non va in contrasto con l’Amare Sè. Anzi. Parti di ombra diventano luce, ed altre ombre si acquietano nella naturalezza di poter esistere. Io non lo so se prima di Amare ho “completato il mio processo”, prima anch’io lo vedevo come un traguardo da raggiungere. Ora è una storia di vita quotidiana fatta di esulti come di fatica… e con la meraviglia, inaspettata, di poterla condividere.

    Mi ha fatto piacere scriverti 🙂

  6. salinaversosud scrive:

    Sono sempre bellissime le persone innamorate di sé.

  7. salinaversosud scrive:

    Sai grace, hai ragione. In un matrimonio bisogna tener conto di molte cose e non è detto si sentano le farfalle nello stomaco fino a 70 anni. Però, ironia della sorte, questo post è nato da una storia vera di una donna che non è sposata. Né ha un anello al dito. Né ha figli con l’uomo che non ama. Molte donne, anche molti uomini, il matrimonio lo usano come scusa, perché se non ci fosse stato, avrebbero comunque calpestato i propri sentimenti sull’altare della codardia.
    Ho sentito ragionamenti che m’hanno fatto venire la pelle d’oca. Tipo: “magari imparerò ad amarlo con il tempo”.
    Ecco, ogni volta che li sento, ringrazio Dio, o Allah, o Satana, o chi per loro, per avermi dato la testa che ho.

    Grazie davvero per il tuo commento, è sempre un’ottima cosa tenere sott’occhio problematiche diverse. Mi ha fatto piacere. Grazie ancora.

  8. salinaversosud scrive:

    Sai, Fra’. Credo che anche voler salvare qualcuno a tutti i costi, nella convinzione di cambiarlo equivalga a rovinargli la vita. Perché dovremmo cambiarlo? Io ho conosciuto un uomo che a 40 anni…cavolo Fra’. T’ho risposto in un post. Pensa: mi stimoli! 😀

  9. gracejen scrive:

    ..Devo dire che il tuo post..ancora oggi fa riflettere, giusto ieri..parlando con una mia amica, sposata ..che dopo tanto..ha detto basta alla sua condizione di “farsa” matrimoniale..a sentirla, con il senno di poi..anche lei..se avesse saputo…se avesse saputo…ma purtroppo è sempre con il senno di poi….ciao
    Stefy

  10. salinaversosud scrive:

    “Posso parlare con Alice?” (cit)

    E tutto cominciò… 😉

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