UMORI

Non ho più parole per lui.

massimobotturi

E sai dell’oleandro vicino, se ti pieghi
sai di fiori
i sofferenti per siccità
e sonno forte.
Di acqua minerale con gocce di limone.
E sai di strofinacci distesi ad asciugare
di calze messe tre quattro volte, di ringhiera
pettini d’osso e poi di tegami.
E sai di mondo, pietrificato e anche di terra
quella rossa. La vela della casa percorre il tuo costato.
La mela che hai lasciato sul tavolo il tuo piede.
La piccola ferita all’addome, zafferano
placenta e olio per i bambini.
Sai di buono
di donna che si lava la faccia. Sai di Ande
di fiumi diecimila chilometri, di uccello
mangrovia e rane del Portorico.
Sai di luce, di buio e di ghiacciai del nord
sai di sambuca
il goccio nel caffè di mio padre.
Sai di menta; ne ho coltivata un po’ per te sola
fammi dire. L’ho coltivata per farti uscire col grembiule
le…

View original post 16 altre parole

Advertisements

Una risposta a UMORI

  1. massimobotturi ha detto:

    e io non ho parole per ringraziarti di cuore

    🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: