Primo Natale da Grinch

dicembre 3, 2014

Va bene, è più di un mese che non scrivo.
Se penso a come è nato questo, mi rendo conto che in tre anni sono cambiate tante cose.
Il 16 Novembre, a occhio e croce, sono stati tre anni. E non ho molto da dire oggi, né allora.
Un po’ di amarezza, forse.
Ho perso il sapore delle cose buone.
Quando si è circondati di persone furbe e negative, si diventa furbi e negativi.
Disincantati e a me questo dispiace. Tanto.
Ho sempre pensato che non c’è niente di figo nell’essere aridi. Io spero di non essere sulla strada per diventarlo. Significa che non attecchisce più niente. Significa che ha ragione mia madre: “non c’è terra che te regge”. Ho una gran paura di non riuscire più a provare sentimenti per qualcuno di diverso da me. Ho paura di essermi persa dei pezzi per strada. Di non riuscire più a meravigliarmi, né ad avere fiducia nel buono delle persone. Novità non ci sono. Solo tanto lavoro e un viaggio in Svizzera a breve e un pezzetto di Natale, che nel cuore mi manca. L’anno scorso ho cominciato a sentirlo nell’aria dal 31 Ottobre. Quest’anno non ci riesco. Non lo sento. E che male. Che paura.

Annunci