Come scrivere un libro

“Marianna, come si scrive un libro?” La colazione con mia mamma è cominciata così. E ci si commuove davanti a una domanda del genere. Ci si commuove davanti a questa “dolce ignoranza” di pensare che io sappia come si scrive un libro; davanti a chi si propone di esplorare le parole, senza chiedersi se è tardi. Ci si commuove per forza, al cospetto di un gigante che si vede piccolo ai piedi di un Olimpo. Ma che piccola e piccola? Non ha idea di quanto mi ci senta io, davanti a lei. E no, non è tardi: sei in tempo per tutto. Siamo sempre in tempo per tutto.

Tentava la vostra mano la tastiera,
i vostri occhi leggevano sul foglio
gl’impossibili segni; e franto era
ogni accordo come una voce di cordoglio.

Compresi che tutto, intorno, s’inteneriva
in vedervi inceppata inerme ignara
del linguaggio più vostro: ne bruiva
oltre i vetri socchiusi la marina chiara.

Passò nel riquadro azzurro una fugace danza
di farfalle; una fronda si scrollò nel sole.
Nessuna cosa prossima trovava le sue parole,
ed era mia, era nostra, la vostra dolce ignoranza.

(Eugenio Montale)

Una risposta a Come scrivere un libro

  1. Enzo scrive:

    Lei sa che scrivi su un blog: scrivi = sai scrivere= saprai scrivere anche qualcosa di più lungo, per es un romanzo.
    Sei la figlia ti vuol bene e ti ammira…è tutto logico se ci rifletti. anche il tuo intimo rossore. Certo tirar fuori uno dei più ermetici poeti italiani…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: