Ci bastavamo

Ci sono tornata, dopo dodici anni e abbiamo sistemato il casaletto per tornarci ancora. Tutte le volte che vogliamo. Ed è un bene. Quasi terapeutico. Ritrovare le persone con cui hai trascorso tutte le tue estati fino ai 18 anni, significa riprenderti pezzetti di te, che il tempo, la città, la gente che hai incontrato nella tua vita ti hanno preso, senza restituire. Ci appiccicano aggettivi, danno intricate spiegazioni ai nostri comportamenti, ci ricamano sopra, ci affibiano caratteristiche e ci diagnosticano problematiche…senza avere la minima idea di chi siamo. Tu sei quella persona che parla fitto per due ore con la tua amica, per recuperare gli anni persi. Sei quella che riabbraccia la prima amica veramente tua, quella delle lettere di carta e del gruppo che ti piaceva tanto, quella dei pomeriggi sempre insieme… e non riesce a trattenere le lacrime. Sei quella che ride a crepapelle per un messaggio audio e che al bar con della Peroni sul tavolo e degli amici intorno, pensa che non c’è nessun altro posto in cui vorrebbe essere. Sei quella che ascolta la pizzica in piazza e batte le mani e s’incanta a guardare e respira forte, ché è troppo bello e non c’eri abituata più. Sei quella che una sera, con della musica buona e buona compagnia, trasforma un bar in una discoteca e ride come faceva da bambina. E che ne sa, che ne vuol sapere adesso, chi così non t’ha vista mai?

Profumodilimoni

Con questo tempo, nel pomeriggio ci vorrebbe proprio una bella merenda in casa. Ricordo i temporali d’ estate al paese di mamma. Un minuscolo paesino in Abruzzo, vicino Tagliacozzo. Una volta ci siamo contati. I residenti in pianta stabile erano più o meno cento. (Cento.)  Noi ragazzini uscivamo anche con la pioggia, ci riunivamo al bar. Qualcosa da fare si trovava. Ci conoscevamo tutti, tutti i ragazzi del paese formavano un’ unica grande comitiva. Era bellissimo. Da qualche anno a questa parte ho un po’ di nostalgia. In questi casi ad esempio, la grande cucina era un fermento, il camino altezza uomo scoppiettava e io e mia sorella o eravamo in giro con gli amichetti, per poi tornare a casa giusto in tempo per mangiare, oppure eravamo giù in cantina. Quelle vecchie cantine di tufo, che del tufo avevano il caratteristico odore. Fredde:  fredde anche in piena estate!  Le nostre…

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